Case sicure: porte e serrature

Quando si parla di sicurezza della propria casa, oltre a sistemi d’allarme e infissi di qualità, si parla quasi sempre di porte e serrature. Affinché, infatti, una porta si possa definire sicura, è necessario che essa sia dotata di una serratura resistente all’effrazione. Ma è soltanto la serratura ad essere importante? No. Perché? Perché se la porta è, di per sé fragile, anche l’installazione su di essa della migliore serratura presente sul mercato, sarà inutile. L’esempio tipico è rappresentato da quelle porte dei box condominiali realizzate con lamiera così sottile da esser facilmente tagliata o deformata oppure, ancora, si può far riferimento a vecchie porte in legno di alcune abitazioni più antiche in cui l’assenza di spessore e di rivestimento interno in acciaio, ne fa una facile preda per malintenzionati. E’ chiaro infatti che un ladro preferirà sicuramente provare a forzare una porta che vede già di debole tenuta, piuttosto che cimentarsi nel tentativo di apertura di porte più stabili. Se per qualsiasi motivo si sceglie di non sostituire la porta, sarà sufficiente installare delle grate in ferro battuto per assicurarsi un buon livello di sicurezza. Per questo consigliamo di rivolgersi ad un fabbro serrature milano e provincia.

Alcuni accorgimenti anti intrusione

Al di là delle serrature e delle porte scelte per la vostra abitazione, è fondamentale prendere in considerazione tre importanti accorgimenti per evitare scomode intrusioni. Innanzitutto è necessario che la vostra casa sia dotata di un sistema di sicurezza ottimale, con cui si intende: una porta blindata con serratura antifurto e spioncino, un sistema antifurto elettronico e/o vetri anti sfondamento. Nel caso in cui si parli di ville o case indipendenti dotate all’esterno di prese o interruttori, l’ideale sarebbe poterli isolare temporaneamente nel momento in cui non siete in casa, così da evitare che qualcuno possa staccare la corrente. Il secondo accorgimento riguarda alcuni consigli su buone norme di comportamento che sarebbe meglio adottare nel momento in cui si manchi da casa per breve tempo. In questo caso sarebbe opportuno lasciare qualche luce accesa o, in alternativa, lasciare in funzione radio e/o tv, così da far credere al malintenzionato di turno di esser ancora in casa scoraggiandolo, in tal modo, dal mettere in atto un tentativo di furto. Ultimo ma non per importanza, un consiglio rivolto a chi vive da solo in casa, ovvero indicare sulla cassetta della posta o sul citofono, esclusivamente il proprio cognome così da non far trapelare che si vive soli in casa, essendo quest’ultima una condizione di maggiore vulnerabilità agli occhi di un possibile malvivente.

Cosa fare nel caso in cui si venga derubati

Nel momento in cui gli accorgimenti di cui sopra non siano stati adottati o comunque siano stati utilizzati sistemi di sicurezza poco validi, è possibile si incorra nella spiacevole situazione dell’essere derubati. Cosa fare? E’ normale inizialmente sentirsi quasi immobilizzati dalla paura ma anche dalla rabbia. Realizzare di esser stati derubati e accettare ciò è paragonabile all’elaborazione di un lutto in quanto, in entrambi i casi, si deve fare i conti con l’esser stati privati di qualcosa, nel primo caso o di qualcuno, nel secondo caso. La prima cosa da fare sarà dunque chiamare la polizia e i carabinieri affinché si possa denunciare lo spiacevole evento e, successivamente, cambiare immediatamente la serratura e la porta nel caso in cui anche quest’ultima avesse subito danni irreparabili.

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